Zona di guerra? No, è Piazza Cavour: degrado, distruzione, monnezza e sversamenti abusivi sotto gli occhi dei turisti. 

Borrelli” Bisogna ripulire, oltre che dai rifiuti, dall’inciviltà, dal degrado, e dall’indifferenza. Quel bagno incendiato da un anno e mezzo è simbolo dell’immobilismo amministrativo.”

Bidoni ribaltati, casotti dati alle fiamme, il verde delle aiuole spazzato via e sostituito da rifiuti che ricoprono ogni centimetro del luogo. Degrado e distruzione.

Non è una zona di guerra né uno scenario rubato ad un film di un racconto post-apocalittico, ma è Piazza Cavour  a Napoli nelle immediate vicinanze dell’ingresso della metro e a due passi dal MANN. Così ogni giorno un flusso enorme di turisti deve imbattersi in questa scena raccapricciante.

Ancora una volta diversi cittadini si sono rivolti al deputato dell’Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli per denunciare una situazione che diventa sempre più difficile e per mostrare, tramite un video, come vengono abusivamente scaricati lì i rifiuti in strada.

 

video: https://www.facebook.com/francescoemilio.borrelli/videos/7823247527706697

“Da anni denunciamo, effettuiamo, sopralluoghi, chiediamo interventi straordinari di pulizia e di bonifica. Spesso qui intervengono associazioni di volontariato come Wau che ripuliscono. Ma poi ritorna tutto come e peggio di prima. La cabina di quel bagno pubblico è stata incendiata un anno e mezzo fa almeno. E’ simbolico di come questo luogo sia stato abbandonato al proprio destino.

Questa piazza va ripulita, si, ma non solo dai rifiuti, che quelli poi ritornano subito, ma dall’inciviltà, dal degrado, che ormai è stato assorbito dalle mura di questa zona e dalla mente di molte persone, dall’indifferenza generale e amministrativa. Cominciare a portare dei miglioramenti, poi, non è così difficile. Organizzare ed intensificare la raccolta dei rifiuti, prevedere controlli sistematici, far intervenire i servizi sociali, sanzionare chi sversa rifiuti illecitamente. Si può partire da questo.”- le parole di Borrelli.

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