Un monumento trasformato in porcile: le scalinate della Galleria Umberto I invase dai residui del McDonald’s. Borrelli: “Lo scempio continua nonostante i nostri ripetuti appelli.”

Gli esseri umani la troverebbero una scena indegna e indecorosa. Piccioni, gabbiani, insetti e topi, invece, magari gradirebbero quel “banchetto gratuito” offerto sulle scalinate interne della Galleria Umberto I di Napoli.


I marmi sono ricoperti da un tappeto di residui di cibo e di contenitori sporchi provenienti dal McDonald’s. Non è certo la prima volta che nella maggior galleria monumentale partenopea va di scena tale spettacolo degradante ma ogni volta la “performance’ aumenta di intensità”.


“Queste sono immagini scattate ieri sera delle scale della Galleria Umberto da Via Verdi, di fianco all’ingresso dello storico Salone Margherita. C’erano tanti turisti e cittadini costretti ad assistere a tanta inciviltà. Si potrebbe sensibilizzare McDonald’s della Galleria Umberto ad istituire un servizio di vigilanza o pulizia privata per evitare questo scempio?”- è la segnalazione, con tanto di documentazione fotografica,  pervenuta al deputato dell’alleanza  Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli.


“Continuare su questa strada è pericoloso e deprimente. Lasciare la galleria in balia di incivili e vandali è un’offesa alla città e alla sua storia. Serve una vigilanza continua, anche, e soprattutto, negli orari notturni.”- dichiara Borrelli- “Quella del McDonald’s e dei vari fast-food  è da tempo un’emergenza alla quale bisogna far fronte cercando accordi e soluzioni condivise tra Asia e le catene, non dimenticando mai però di contrastare e punire l’inciviltà. Più in generale, non si può pensare di offrire ai visitatori questi spettacoli indegni. Vogliamo forse proporre un’esperienza turistica tra degrado ed abbandono?  Direi di no eppure lo si sta facendo nonostante le unicità, tra bellezza, cultura e storia, che la nostra città ha da offrire.”

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