Ucciso a Volla un 22enne nel piazzale del centro commerciale. Ritenuto vicino ai De Luca-Bossa e condannato per la stesa di Piazza Trieste e Trento.

Borrelli: “Escalation di violenza, sangue e stese su tutto il territorio. Lo Stato dia la sua risposta prima che siano convolti degli innocenti.”

A Volla, nella giornata dello scorso 24 ottobre, è stato ritrovato dai Carabinieri, intervenuti nel piazzale dell’esercizio commerciale “In Piazza” a via Monteoliveto 41, il cadavere di un 22enne con precedenti a carico, Alessio Bossis, ritenuto affiliato al clan De Luca-Bossa.

Il giovane è stato vittima di un agguato ad opera di ignoti che lo hanno freddato con colpi di arma da fuoco. Sono in corso le indagini.

 Bossis è uno dei due giovani condannati in primo grado (l’altro è Carmine Pecoraro) per la “stesa” in piazza Trieste e Trento nel marzo 2019. Era stato un episodio clamoroso, colpi esplosi ad altezza d’uomo, in una zona affollata di passanti e di turisti e denunciato dal Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli.

video: https://www.facebook.com/francescoemilio.borrelli/videos/3310846219155792

“Negli ultimi tempi sono in preoccupantissimo aumento i fatti di sangue, le stese e le bombe su tutto il territorio napoletano, dal centro storico alla periferia orientale, dall’area occidentale fino ad arrivare a nord della città.”- commenta il Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli- “La situazione potrebbe anche peggiorare in alcune zone ‘calde ed è per questo che ora lo Stato deve dare la sua risposta e devo farlo con rapidità e decisione prima che in queste guerra di camorra ci vada di mezzo gente innocente. Alcune aree, ora in stato d’allarme, vanno presidiate e militarizzate e al contempo serve un‘attività investigativa senza sosta.”

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