Stesa al Parco Verde durante la notte. La denuncia di Don Patriciello. Borrelli: “Solidarietà a Don Maurizio e a tutti i caivanesi perbene. Ora l’intervento dello stato si faccia più deciso.”

A Caivano, nonostante le operazioni interforze, la criminalità è tornata ad agire nel Parco Verde. Nella serata di domenica 10 settembre, poco prima della mezzanotte, un gruppo di moto aggirandosi tra i viali del Parco ha esploso diversi colpi di arma da fuoco sul viale principale e nei pressi della chiesa San Paolo Apostolo.

Questa la denuncia di Don Maurizio Patriciello:

“La domenica volge a termine. Manca poco più di un’ora alla mezzanotte. Per la gente della mia parrocchia non c’è pace. In sella alle loro moto, sono arrivati ancora una volta. Volti coperti. Armi pesanti in mano.  Sfrecciano per i viali sparando all’ impazzata. È il terrore. Le ”stese” fanno paura. Può morire chiunque. Signore, aiutaci. E voi tutti che avete criticato le forze dell’ordine e l’intervento del governo, vergognatevi. E, se avete il coraggio, venite voi ad abitare con i vostri figli al “Parco Verde” in Caivano. Forza, fratelli e sorelle onesti del Parco Verde. Coraggio. Il Signore non ci abbandona. Padre Maurizio Patriciello.”

“Sosteniamo senza dubbio alcuno le parole di Don Maurizio e gli siamo vicini, a lui e a tutta la gente perbene del Parco Verde.”- dichiara il deputato dell’alleanza Verde-Sinistra Francesco Emilio Borrelli- “L’intervento dello Stato deve farsi ora ancora più deciso e determinato e mai più dovrà calare l’attenzione su questa zona lasciata da decenni in balia della criminalità e ostaggio del degrado. L’azione di recupero deve essere totale e continua. Non sono bastati gli ultimi blitz e la venuta del premier per fermare un sistema criminale che fonda le sue radici da lontano e che ha voluto affermare ancora una volta la sua forza e seminato il terrore.”

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