Napoli, periferia e provincia: operatori ecologici sempre più un miraggio e le vere oasi sono i volontari che ripuliscono le strade sporche. ”.

Borrelli: “Più che i fondi, mancano idee ed organizzazione. Un plauso a chi pulisce al posto di chi è pagato per farlo

C’erano una volta gli spazzini. Oggi gli operatori ecologici sono una sorta di oasi nel deserto urbano- non di sabbia ma di monnezza e degrado- e, come tali, sono, troppo spesso, dei miraggi. 

Tra Napoli- nonostante l’ultimo concorso Asia abbia portato centinaia di nuove assunzioni- e provincia le strade sono sempre più sporche. Gli spazzini, sempre più figure leggendarie, è difficile vederli all’opera. Così sempre più cittadini e negozianti devono rimboccarsi le maniche per sopperire alle lacune delle amministrazioni locali e all’incivilta’ di tante persone. 

Succede, ad esempio, che a Frattamaggiore un gruppo di volontari si metta a ripulire i marciapiedi dai rifiuti e dalle sterpaglie. Al C.so Amedeo di Savoia, Napoli, come è stato segnalato al deputato dell’Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli, un uomo si è armato di scopa e paletta per restituire decoro alla strada. Che si tratti di asfalto o acqua poco cambia, lì dove mancano i servizi ci pensano i privati cittadini a sostituirsi agli addetti alla nettezza. A San Giovanni a Teduccio,  a Vico 1° Marina ai due palazzi, un uomo anziano, nonostante gli acciacchi legati alla non più tenera età, ogni mattina ripulisce il mare dai rifiuti galleggianti. Lo stesso avviene sulla spiaggia della Rotonda Diaz conosciuta come Mappatella beach. 

video: https://www.facebook.com/francescoemilio.borrelli/videos/3633771503543952

https://www.facebook.com/francescoemilio.borrelli/videos/944234466875314

https://www.facebook.com/francescoemilio.borrelli/videos/3703473506549463

https://www.facebook.com/francescoemilio.borrelli/videos/2014593738915879

“Le casse dei Comuni sono sempre più vuote. Lo sappiamo, ce lo ripetono in continuazione. E’ un ritornello che imparano a memoria tutte le amministrazioni che si susseguono negli anni ma sembra però che si faccia leva, troppo, sulla carenza di fondi e sull’incivilta’ di tante persone per non agire e lasciare strade e piazze nel degrado più assoluto.” – dichiara Borrelli- “Certo le risorse finanziarie mancano, ma scarseggiano ancor di più idee ed organizzazione. Se si mettessero in campo di più di queste due, si sentirebbe molto meno la mancanza delle prime. In sostanza, un plauso ai volontari che si rimboccano le mani, e sostituiscono chi dovrebbe ripulire e non lo fa.”

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