Maxi blitz al Parco Verde: impiegati 400 uomini interforze. Borrelli: “Si ripristini la legalità e si offrano condizioni di vita più dignitose a Caivano e in tutte le periferie. Mai più far calare l’attenzione.”  

Cominciano le operazioni per il ripristino della legalità a Caivano.

È in corso, dalle prime luci dell’alba, una vasta operazione dell’arma dei carabinieri, della polizia di Stato e della guardia di finanza nel quartiere “Parco Verde” di Caivano e nelle località limitrofe. Si tratta di un controllo straordinario ad “Alto Impatto” che, per la prima volta, viene svolto in contemporanea da oltre 400 operatori delle diverse forze dell’ordine coordinate.

Il servizio è finalizzato all’esecuzione di numerose perquisizioni e all’identificazione di persone e veicoli sospetti. Concorreranno i reparti specializzati delle forze di polizia e, tra questi i cinofili antidroga dei carabinieri, le Api dei carabinieri e con il controllo dall’alto di un elicottero del reparto volo.

Verranno eseguiti anche controlli amministrativi finalizzati alla verifica del rispetto delle norme del codice della strada e delle condizioni di salubrità ambientale ed igienico-sanitaria dei vari immobili anche con ausilio della polizia metropolitana.

Inoltre lo Stato sfratterà anche con la forza i malviventi che occupano in maniera abusiva alloggi nel Parco Verde, nelle ex Iacp e nei rioni cosiddetti 219, realizzati per dare una casa ai terremotati del 1980 e diventati fortini della camorra.

video: https://www.facebook.com/francescoemilio.borrelli/videos/1957529331270908

“Ora bisogna procedere con continuità e determinazione, non bisognerà fermarsi quando l’attenzione mediatica sul Parco Verde sarà calata.”- commenta il deputato dell’alleanza Verdi-sinistra Francesco Emilio Borrelli – “Queste operazioni sono assolutamente necessarie e siamo soddisfatti che finalmente abbiano avuto inizio ma una domanda bisogna porsela: si doveva attendere un evento così tragico e drammatico per attenzionare questa zona da decenni in balia dell’abbandono e della criminalità?  

Che questo colpevole ritardo sia compensato dall’efficacia delle azioni ripristinando la legalità e concedendo ai cittadini onesti condizioni di vita degne e decorose con maggiori servizi. Che la periferia non sia più lo zerbino sotto al quale nascondere la ‘polvere’ delle metropoli.”

Condividi:

Facebook
Twitter
Pinterest
LinkedIn