In 4 sui motorini con bambini e neonati, senza casco, marciando sui marciapiedi per fare shopping. L’osservatorio sui genitori incoscienti a Napoli di Borrelli: “Queste persone vanno denunciate e fermate ma i controlli dove sono?”

Continua la saga napoletana dei genitori incoscienti che mettono a repentaglio l’incolumità di bambini e neonati a bordo di scooter e moto senza casco o comunque trasportati in maniera non propriamente ortodossa.

Nelle ultime ore i cittadini hanno segnalato altri  due episodi al deputato dell’alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli.

Il primo si è verificato al Corso Umberto I dove i genitori “campioni” (di sciaguratezza), oltre a procedere con il veicolo sul marciapiede per poter guardare le vetrine dei negozi, trasportavano un bambino piccolo tenuto in piedi sulla pedana anteriore del mezzo.

L’altro si è registrato via Santa Teresa degli Scalzi dove su un unico motorino viaggiavano ben quattro persone, tra queste anche un neonato portato a mo’ di pacco.

“Stiamo portando avanti, con la collaborazione dei cittadini, questa denuncia ad oltranza, finché non otterremo risultati soddisfacenti, ovvero quando si registrerà una considerevole riduzione del fenomeno.”- dichiara Borrelli- “Ogni episodio  che ci viene segnalato lo inoltriamo alla Polizia Municipale ma, come spieghiamo  da un po’, crediamo che in questi casi debbano intervenire in automatico i Servizi Sociali. Qua non si ha a che fare solamente con violazioni al codice della strada, si tratta di persone del tutto prive di buon senso, di senno e di responsabilità che mettono a rischio la vita dei propri figli a cui, inoltre, danno pessimi esempi di comportamento. Queste persone vanno fermate. C’è però’ un’altra questione da affrontare: i controlli in strada dove sono finiti? Le stragi dei pedoni non ha sortito alcun effetto su questi individui e neanche le annunciate modifiche del codice della strada.”

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