Ferma la Metro Linea 1 per l’ennesimo furto di cavi di rame. Borrelli: “Aumentati i ticket ma non la qualità dei servizi del trasporto pubblico. Basta disagi, carri bestiame e si concludano i cantieri aperti da decenni.”

Sono aumentati i costi per i ticket ma non certo la qualità del trasporto pubblico napoletano.

Infatti stamattina la Metro Linea 1 è ferma su tutta la tratta e sono rimasti appiedati migliaia di lavoratori pendolari e studenti. Il motivo, a quanto si apprende, sarebbe legato all’ennesimo furto di cavi di rame, avvenuto anche in questo caso nella zona tra Chiaiano e Piscinola.

video: https://www.facebook.com/francescoemilio.borrelli/videos/146710281838093

L’azienda si è scusata con gli utenti ma intanto è l’ennesimo disagio provocato a pendolari, turisti e cittadini.

Eppure dal 1° settembre i ticket per il trasporto pubblico napoletano hanno subito una maggiorazione sui costi: la corsa singola è passata dai 1,20 euro a 1,30 euro; per gli spostamenti in ambito urbano su tratte di linee suburbane e agli spostamenti su linee su ferro di Eav e Trenitalia si ha avuto un rincaro di 10 centesimi arrivando a 1,50; il biglietto integrato di 90 minuti è passato da 1,70 a 1,80 euro; il biglietto giornaliero Anm è aumentato  da 4,20 a 4,50 euro mentre  quello integrato da 5,10 euro sale a 5,40.

“Ogni giorno riceviamo diverse segnalazioni, troppo spesso ci arrivano immagini che documentano la situazione in vagoni che sembrano piuttosto dei carri bestiame. Non va bene. Va aumentata l’efficienza e la puntualità delle corse nonché la comunicazione all’utenza.

L’ennesimo furto di rame – commenta il deputato dell’Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli contattato da diversi utenti esasperati – ha portato nuovamente allo stop delle corse. Ma perché non prevedono un rafforzamento dei sistemi di vigilanza e controllo? Ma in generale la metropolitana di Napoli ha stazioni stupende ed uniche al mondo ma si usa il treno per spostarsi, l’arte, per quanto importante, in questo caso deve accompagnare e non essere il fine ultimo.

I disagi sono davvero tanti.

Il presidente dell’EAV Umberto De Gregorio ha dichiarato che bisogna soffrire ancora qualche anno in attesa dei nuovi treni di ultima generazione acquistati per la linea circumvesuviana. Staremo a vedere. Analogo discorso per la conclusione del doppio binario sulla linea circumflegrea che dimezzerebbe il tempo di attesa delle corse. Entro il 2025 i lavori dovrebbero concludersi. Noi vigileremo.”

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