Campi Flegrei. Ultima scossa da 4.0 di magnitudo e crolli ad Agnano.

Borrelli: “Norma per la messa in sicurezza degli edifici, aggiornamento dei piani di evacuazione, prove tecniche e task force nazionale guidata dalla Protezione civile.  Il Governo faccia presto a fare prevenzione e tranquillizzi i cittadini.”

L’ansia e le preoccupazioni per i residenti dell’area flegrea, ed in generale di tutta Napoli, continuano ad aumentare per la situazione bradisismo.

Nella serata del 2 ottobre una nuova scossa, di magnitudo 4.0, è stata registrata alle 22:08 con epicentro localizzato in zona Pisciarelli, al confine tra i comuni di Napoli e Pozzuoli, alla profondità di 2,6 km.

Il terremoto ha provocato molta paura nella zona dell’epicentro, dove si registra la caduta di alcuni calcinacci, soprattutto nell’area di Agnano. Le persone si sono riversate in strada.

Le scosse di terremoto si stanno intensificando per frequenza. Secondo i dati dell’INGV:

-Negli ultimi 90 gg, 234 scosse

-Negli ultimi 30 gg, 119 scosse

-Negli ultimi 7 gg, 72 eventi

-Ben 18 scosse su 43 di magnitudine superiore a 2 si sono verificate negli ultimi 7 gg

video: https://www.facebook.com/francescoemilio.borrelli/videos/1085689782413150

https://www.facebook.com/francescoemilio.borrelli/videos/1396172964630562

https://www.facebook.com/francescoemilio.borrelli/videos/1524551655045155

“Ben prima che la situazione arrivasse a questi livelli abbiamo chiesto al Governo di intervenire in modo concreto. Nonostante il parere positivo e il voto praticamente ad unanimità che ha accompagnato la nostra proposta in aula sulla messa in sicurezza degli edifici nelle zone rosse, la norma tarda ad arrivare da parte dell’esecutivo. Che c’è ancora da pensare? I cittadini vanno tranquillizzati e per farlo occorrono azioni concrete. Serve una task force nazionale guidata dalla protezione civile che sia presente sul territorio e supporti e coordini gli enti locali.  Ad oggi non è dato sapere con anticipo l’evoluzione di questi sismi ma è sicuramente possibile, con i mezzi a disposizione, fare prevenzione, aggiornando e migliorando i piani di evacuazione, prevedendo anche delle prove tecniche. Va anche migliorato il sistema di comunicazione, alla cittadinanza vanno date informazioni chiare e non fuorvianti e soprattutto non bisogna dar vita ad isterismi ed allarmismi inutili. Detto questo però, lo ripetiamo, bisogna far presto perché tutto quello che si farà oggi in materia di prevenzione, anche se non dovesse servire per l’immediato futuro, e ce lo auguriamo, potrebbe tornare utile anche più in là.” – queste le parole del deputato dell’alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli.

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