A Napoli impazzano gli scooter-carovana: non più a due, neanche a tre. Oramai si viaggia a quattro anche con i bambini.

Borrelli: “Mai nessun controllo? Qui devono intervenire anche i servizi sociali.”

A Napoli si esagera sempre e per ogni cosa vale sempre il doppio. Nel bene o nel male. Così i posti disponibili sugli scooter passano da due a quattro, almeno per quanto concerne quei genitori centauri incoscienti che giocano alla roulette russa con l‘incolumità dei propri bambini.

A Francesco Emilio Borrelli, deputato dell’alleanza Verdi-Sinistra, che da tempo denuncia il fenomeno, sono giunte altre due segnalazioni: da Calata Capodichino e da Secondigliano. In entrambi i casi sugli scooter viaggiavano quattro persone tra cui anche dei bambini, ed alcune sprovviste di casco. 

video: https://www.facebook.com/francescoemilio.borrelli/videos/286021761055200

“La sicurezza stradale non è un optional, va rispettata sempre e comunque, soprattutto se poi si ha che fare con dei bambini. Altro che stretta contro i pirati della strada. Oramai viaggiare a 3 è la normalità. La novità è vedere sempre più persone andare a 4 spesso con bambini a bordo. Ci chiediamo: i controlli per strada sono del tutto assenti? Come può essere che queste ‘carovane’ passino inosservate?”-dichiara Borrelli- “Oltra al fatto che bisogna punire questi incoscienti secondo le norme previste dal codice della strada, qui, lo diciamo da tempo, dovrebbero intervenire in automatico i Servizi Sociali.”.

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