A Cimitile dopo le ultime piogge il lagno esonda e i residenti restano intrappolati in casa e sepolti dal fango: “Ogni volta è cosi e paghiamo noi per rimuovere il fango.“.

Borrelli: ”Chiesti interventi per liberarli e per risolvere la questione degli argini.”

A Cimitile, frazione di Nola, gli effetti dell’ultima ondata di maltempo sono stati a dir poco disastrosi. Nella zona dei regi lagni le acque sono esondate invadendo tutto, anche le abitazioni rendendo prigionieri i residenti.

video: https://www.facebook.com/francescoemilio.borrelli/videos/1179361282666356

“Abito a Cimitile, nel nolano. Il mio isolato nel Rione Gescal è molto vicino al reggilagno. Il 4 settembre 2021 il lagno è esploso. Anche il 7 novembre 2021. Abbiamo perso tutto tutti. Ci hanno promesso che avrebbero ricostituito il lagno. Ma 15 giorni fa il lagno è di nuovo esondato e così anche l’altro giorno. Siamo tutti isolati. Tutte le abitazioni sono isolate. Ci sono metri e metri di fango e nessuno viene a pulire. Ogni volta che piove è così perché il lagno è distrutto e sfocia tutto nella terra vicino casa mia e allaga tutta la zona e la mia famiglia a sue spese ingaggia una ditta per far togliere il fango e liberare mille persone” – è una donna che ha lanciato il proprio appello al Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli.

“Ci siamo attivati giorni fa affinché queste persone possano essere liberate e loro abitazioni divenire nuovamente agibili. “-ha commentato Borrelli- “Più importante ancora è risolvere in maniera definita la questione degli argini del lagno affinché episodi simili non si verifichino più. La cattiva manutenzione, nonché la sua completa mancanza, fa sì che anche piogge non particolarmente abbondanti diventino spesso un problema. Dato che stiamo vivendo un’era di cambiamenti climatici, bisogna assolutamente cambiare modo di fare e gestire le cose.”

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